venerdì, aprile 29, 2005

Che dire…un paio di giornate decisamente da segnare sul calendario.

In primis: la prima uscita con almeno una parte della classe. Da parte mia…mancava Qlq, ma va bene dai..ci saranno altre occasioni. Ovviamente [fintamente] scolastiche. Sembravamo la Scooby-Gang in missione, mannaggia a noi…piacevolissima giornata comunque…e nottata.


Secondo: per una volta che espongo un problema ad una persona..in modo educato e tutt’altro che agitato…questa mi elegge improvvisamente a mito personale e se la prende a tal punto da piangere.
Interessante reazione.

Io non le ho mai nascosto la mia avversione al suo carattere. Già una volta glielo dissi: tu da una parte, io dall’altra, e andrà tutto bene. Non ho mai illuso per una eventuale e remota amicizia e non ho mai insultato. Ora…forse ieri ero troppo stanca per resistere alla tentazione di risponderle. O forse le parole di Elena mi sono arrivate molto di più di quanto non avessi ancora metabolizzato coscientemente. Personalità. Io l’ho volutamente esclusa dalla mia storia, quella che non riuscivo a finire. E lei lo sa perfettamente. Ed io ho perfettamente fatto una cazzata. L’ho sempre saputo. E forse è veramente ora di scavare un po’ di più…la mia fossa anche. Non sarebbe un problema, se portasse a qualcosa di un po’ più…profondo. E mentre io rifletto su queste cose…sulle parole, che mi arrivano come cazzotti ma che ho sempre voluto sentire e non per spirito masochistico, ma perché sono giuste, servono, mentre ascolto…una persona che si fa i cazzi suoi e che canticchia ascoltando il walkman e che si alza, va a prendere un libro in biblioteca facendo si che Elena interrompa il discorso per dirle di chiedere la porta e che poi ritorna dalla biblio ed Elena deve nuovamente interrompere il discorso per ridirle di richiudere quella stramaledetta cazzo di porta che lascia sempre aperta…
Mentre sto concentrata su una cosa che mi interessa…NON sopporto che qualcosa distragga…e mi distragga. E non una…due…tre…quattro….non cinque volte, ma molto di più. Tutte le volte.
Non me ne frega un cazzo se a te non importa…se hai deciso che quello che interessa a me, a te proprio non piace…non importa se te ne strasbatti di tutto..ma quando te ne sbatti pure di noi, e anzi, di Me…e ti permetti egoisticamente di rompere i coglioni alla sottoscritta [perché sono educata e non mi piace parlare per gli altri, ma credete, il discorso non cambia di molto…]…allora, allora le cose cambiano un po’.

E qui le lacrime…quell’espressione da tenero…cucciolo…bastonato senza motivo...no, non ti si addice proprio. “ti pare niente quel che mi dici…?…io ti stimo come persona ma…ti pare niente?!…no ma tu cosa ne sai…magari a me non importa quello che dice e preferisco portarmi avanti con altra roba…”…beh sai…quasi tutti gli altri stavano lavorando per Beppe, mentre parlava, come sempre, ma intanto ascoltano…in rispettoso silenzio. Come è giusto che sia. Anche se “non te ne frega”. “tu non sai come sono…sono ipersensibile io…”. Ma vaffanculo. Anche io lo sono…e se non piango per una cosa così, non vuol dire di no. A me spaccano dentro le parole di Elena, ma non mi metto a piangere…anche se fa male. Un male cane. Non piango, non c’è n’è bisogno… ma penso e rifletto e non DEVE essermi impedito da una che se ne sbatte. Se non altro per rispetto di una persona con decisamente più esperienza. Ovviamente parlo dell’insegnante.
”io faccio sempre la cosa sbagliata vero..??sono l’unica che si comporta così???non lo faccio più, è questo che vuoi sentirti dire?!?”…eh  no bella. Io non voglio proprio sentirmi dire niente da nessuno. Proprio no, non sono lì per quello. Ma sono lì per imparare qualcosa, anche a non farmi distrarre da te. E non sei l’unica. Ma gli altri non mi rompono i coglioni.

Ma…infondo ho smesso presto di addurre elementi per la discussione e se non fosse stata troppo impegnata a far la vittima a cui io, brutta cattiva, ho distrutto un intero mondo, si sarebbe anche accorta che una reazione del genere non me l’aspettavo e che mi tremavano abbastanza le mani. Tentando di mantenere un controllo che nelle discussione di solito non è mio.
ma ti senti come parli…???

si, e mi piace.” Secco e deciso.
E forse era meglio se i due Luca stavan zitti perché m’è salito il nervoso e decisamente hai fatto bene ad uscire da quella porta. O sul serio ti avrei distrutto con qualche altra parola.
Eppure non hai capito un cazzo di quel che dicevo. Nemmeno hai ascoltato poiché da metà in poi, vista la tua inaspettata reazione, l’ho voltata in consiglio…ti ho detto di pensare. Vedremo se l’hai fatto per meditare una vendetta atroce o cos’altro.
Ripeto: libera di pensarla come vuoi e di non ascoltare quello che non ti interessa. Ma vedi di non rompermi i coglioni, hai sbagliato persona.

Ok, ho finito. Volevo schiarirmi le idee sulla discussione. E si, confermo. Mi è piaciuto da morire come ho parlato. Avrei voluto filmare la cosa. Peccato.

 

 

Cambiando discorso…ora che ti devo una suonata…hai un motivo in più per venire a trovarmi, no?
Magari non chiamarmi per raggiungerti a Brescia davanti ad una villa strana che non esiste…ok?o.ò…

Au Revoir…

postato da: alkar alle ore 20:47 | Permalink | commenti (3)
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martedì, aprile 26, 2005

Ma si sono viva. Non c’è bisogno che vi allarmiate.
Visto?Ho anche cambiato faccia…
Tori.Amos per ora è l’unica a tenermi compagnia.

Tempo fa avevo scritto una cosa. Una cosa che forse in pochi hanno letto…ma non importa.
Non importa davvero questa volta. Chi vuole capirla, l’ha già fatto…tutto quello che verrà non sarà un mistero. Eppure…si, più che altro è servito a me. Come doveva essere, forse…Avevo bisogno di vedermelo scritto.
Non vedo gente che mi possa parlare guardandomi in faccia.

C’è una cosa strana, c’è sempre stata…ho la strana abitudine di far sì che la gente che mi sta accanto, fisicamente parlando, non riesca ad esprimere tutto quello che vorrebbe. Anzi, mi correggo…che sente. Perché da quel che ho capito…tutto è tranne che la loro “voglia”.
Non ce la fanno a parlarmi. Proprio è una cosa che non riesce.
Orni non provare a dire che è autocommiserazione…no.
Ho provato ad essere obiettiva nel guardarmi indietro e si, sono da sempre convinta che la mia parte l’abbia fatta pure io. L’ho sempre saputo…ma…sai qual è il problema?

Io gente che mi sputasse veleno in faccia, non l’ho mai avuta. Peccato.
Alle cose false…alle cose stupide…alle cose che mi si nascondono, io ci cammino sopra.
Non me ne frega niente per quale motivo lo fanno…per cosa…quando...dove…perché cazzo non riesce proprio di parlarmi guardandomi negli occhi…solo cazzate.
Se non mi si vuol dire niente. Non dirò niente. Si, fa caldo oggi…che noia, Federica rompe ancora le palle..bello quel film, no? Quattro frasi per far conversazione mentre tengo in mano la matita le so ancora mettere.
Com’è che diceva quel tale…? “chi mi ama mi segua”…?O una cosa del genere.


Solo una semplice cosa: _NON.SOTTOVALUTATEMI_

Se vuoi credere in me devo dirti che io

sono solo un mercante di stelle,

con le oneste bugie e la finta realtà

di un ragazzo che mai sarà grande...

Sono fatto così è più forte di me

perchè sono un mercante di stelle,

certe astuzie oramai non aiutano più

e mi perdo così nel disagio che vivi anche tu....

Per questo sono qui

in questo luna park con tutti i sogni tuoi,

e non ricordi più però ci sei anche tu

e adesso che lo sai rimani finchè vuoi,

perchè io non sarò...

Perchè non sarò mai...

Mercante di realtà.

[RenatoZero_MercanteDiStelle]

 

 

 

[PS: “L’Amore non è fatto di cervello…è passione. Passione che ti squarcia da dentro…e ti fa fare quello che vuole..io sarò pure schiavo della passione, ma perlomeno sono tanto uomo da ammetterlo.” …io un uomo così dove lo trovo?Ditemelo…]
postato da: alkar alle ore 20:28 | Permalink | commenti (2)
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domenica, aprile 17, 2005

Home

Micheal Bublè

 

Another summer day
Is come and gone away
In Paris and Rome
But I wanna go home
Mmmmmmmm

Maybe surrounded by
A million people I
Still feel all alone
I just wanna go home
Oh I miss you, you know

And I’ve been keeping all the letters that I wrote to you
Each one a line or two
“I’m fine baby, how are you?”
Well I would send them but I know that it’s just not enough
My words were cold and flat
And you deserve more than that

Another aerorplane
Another sunny place
I’m lucky I know
But I wanna go home
Mmmm, I’ve got to go home

Let me go home
I’m just too far from where you are
I wanna come home

And I feel just like I’m living someone else’s life
It’s like I just stepped outside
When everything was going right
And I know just why you could not
Come along with me
But this was not your dream
But you always believe in me

Another winter day has come
And gone away
And even Paris and Rome
And I wanna go home
Let me go home

And I’m surrounded by
A million people I
Still feel alone
Oh, let go home
Oh, I miss you, you know

Let me go home
I’ve had my run
Baby, I’m done
I gotta go home
Let me go home
It will be all right
I’ll be home tonight
I’m coming back home


{**Principessa.........ghgh...riposa, eh..fortuna che davvero"non mi ammalo mai, io"...gh...SMACK!**}
postato da: alkar alle ore 14:17 | Permalink | commenti (4)
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venerdì, aprile 08, 2005

Ok.ok. è tanto che non scrivo, lo so…vedo che nessuno comunque me lo fa pesare.
Buon per me…no?

 

 

Che dire…sto passando le serate a fare tavole…i pomeriggi, preferisco fare altro…non so…ho preso i dvd di Buffy, me li son guardati, qualche film che non avevo ancora visto e che ristagnava nella libreria…[dai, per chiamarla videoteca personale, aspetto un po’…]…mi passeranno a breve Lolita e Shining…cominciando così a guardare un po’ di più Kubrik. Non credo proprio mi faccia male. Anzi… E poi nulla di particolare…Torino Comics andato…con Frezzato e Simone Bianchi…magari quando me le danno, posto le foto eh…
Si sto abbastanza tranquilla ultimamente. Persa un po’ come il solito nei meandri della mia complicata testa…ma qui dentro…credo proprio di poterci stare solo io.
Scuola tutto ok…sceneggiatura devo mandarla giu in un modo o nell’altro…e…mi son fatta un account su deviantart [
http://faureiana.deviantart.com ]
Un paio di cose solo che non voglio non appuntare…

Ohi
Collega…dovrai mantenerla quella media eh….e…non ho dubbi che tu possa farlo senza. Anche con qualche docente stronzo…
Ah…a proposito di Stronzi…o meglio, dello Stronzo…ecco, forse quello puoi anche non “mantenerlo”…certo, parere mio…

Principessa…guarda che aspetto di vederlo quel lavoro da premio. Ok?…
L’hai detto tante volte tu a me…e io ora non so come dirtelo per non ripetermi troppo…
::sei.grande::

 

@}\--,----“-------

 

 

Per il resto…potete sempre chiedere,
Au Revoir…


postato da: alkar alle ore 18:56 | Permalink | commenti (2)
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