martedì, agosto 30, 2005

Alle volte…ti fermi a pensare un po’.

Così... E ieri sera, una volta finito i giochi…e anche nel pomeriggio, mi è sembrato tutto molto strano. Ieri il nonno è morto.
Ma non era per quello…lo era per come mi guardava certa gente. Gente che conosco.
Io non so, ho una concezione della morte, nella mia testa, che deve cozzare abbastanza con quella della maggior parte della gente che mi sta intorno.
Si è vero, sono cattolica-per imposizione,diciamo-, battezzata…ma non sono un tipo che si definirebbe “religioso”.
Indi…a me tutto quello che gira intorno sta stretto.
E poi…il nonno aveva la bellezza di 89anni. Ottantanove…caspita. Ci farei la firma. E pure la controfirma. Non so voi…
Anche perché fino ad 84 anni, non ha mai avuto nulla. Andava ancora a “spigolare” [per chi non sapesse: andare a raccogliere le pannocchie rimaste nei campi dopo che son passati a tagliare il granoturco]…in bicicletta con i sacchi del grano…un pericolo forse, ma lo faceva.
Poi è morta la nonna. E si è lasciato semplicemente invecchiare.
Era tranquillo e questa è l’unica cosa che conta. Semplicemente…alla fine.

Io non ci vedo nulla di tragico o estremamente catastrofico.
E mi guardavano come se dovessi piangere e disperarmi per forza.
L’unica volta che ho pianto per qualcuno che è morto, è stato con mio zio, da sola e nemmeno troppo. Ma era giovane…ed era l’unico con la vena artistica in famiglia. Sarebbe stato bello andare avanti…già.

Io semplicemente la prendo come cosa naturale…prima o poi, è lì che si arriva, no?
E sinceramente arrivarci a 90 anni così…beh, ditemi voi se è un male o un bene.

Un messaggio che mi arriva…rispondo che sto bene…e mi dicono”non esagerare adesso”.
Ma che devo fare?!?
Sto bene. Davvero. E non esagero proprio niente. Mi spiace…certo, è mio nonno, mi spiace per papà, non è mai bello quando manca qualcuno, ma…non dovrò stare a disperarmi? Fra un po’ ci si vede ancora, nonno. Non si scappa mica…almeno, non fino ad ora.

Poi un altro che mi dice che avrebbe preferito dirgli che gli dispiaceva di persona…che cambia se te ne sei andato da un anno e qualche mese? Non ci sei stato fino ad ora, va bene anche via sms.
Eviterei anche il funerale, se possibile. Non sopporto l’odore dei fiori così…fa caldo…troppo…
Mi cremeranno. E spargeranno le mie ceneri da qualche parte che non ho ancora deciso. Non voglio una bara intorno. E tantomeno stare al quinto piano di un condominio di loculi.
Ma è così strano vedermi in giro…?
Non mi dispero per queste cose. Mi spiace, non riesco.
Vedetemi un po’ come volete…ma quelle occhiate mi dan fastidio.
Tanto.

Au revoir…

postato da: alkar alle ore 18:25 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, agosto 25, 2005

Ho 10anni. Sono a metà della mia vita.

E non so nemmeno se sono nero a righe bianche…

...o bianco a righe nere

 

~MADAGASCAR~

Si. Sono andata all’anteprima. Beh…poteva deludere?Naaaaaaaaaaaaa

Certo, potevan farlo un po’ più lunghetto…ma è per un targhet più basso di quello di Shrek forse. Peccato si, ma merita senz’altro.
Per quanto a me Ale&Franz non piacciano proprio. Oh, non c’è verso…Non.Mi.Piacciono.
Indi…anche le loro voci su Alex-il leone- e Marty-la zebra- mi stonano parecchio.
Fabio DeLuigi a dar voce alla giraffa Melman, ipocondriaca con multipli appuntamenti per risonanze magnetiche e visite specialistiche, è una favola. Magico.

La storia è carina, semplice, senza troppe pretese e qualche-un bel po’-stereotipo di buona condotta…ma si sa, è una cosa che funziona sempre.
Ovviamente non dirò nulla di più per ora, magari se ne riparla dopo che il film sarà stato proiettato da almeno una settimana, non vorrei orde di bimbi[e annessi ragazzi-adulti-anziani]a tendermi agguati fuori dalla porta.

 

 

“ragazzi, qualcuno ha cantato…”

Per il resto della mia vita, non sono così sicura di volerne parlare.
Son successe un po’ di cose, è vero. Ma sono stanca di ripetere sempre le stesse cose.

I problemi li abbiamo tutti. Ed è logico pensare che i propri siano più grandi di quelli degli altri. È normale, e lo capisco. Lo faccio anche io. Ma…c’è sempre un ma infondo, nella testa,…ma…io proprio devo fottermene di quelli degli altri?Devo proprio farlo?…qualcuno ci riesce bene.

Come amica…come ragazza…come essere umano, l’indifferenza mi sta stretta.

Sebbene non abbia forse una conoscenza in materia come la sua, concordo con un’amica, nel dire che gli uomini siano fondamentalmente cattivi…perché io non posso esserlo?Perché se chiedo qualcosa per me, la gente ci rimane pure di merda. Loro che fanno?Voi che fate sempre…?

Oggi ho una visita. Se a qualcuno frega qualcosa mi può chiedere come sto. Non mi metterò a scrivere su un blog dei cazzi miei così. Non è l’unico modo per parlare, questo. E di sicuro per dei problemi…non è il più adatto.

Tranquilli, se sparisco lo faccio sapere, in un modo o in un altro.Ne esistono tanti di modi…

Ah, per la solita routine: sto litigando con Front Page per il  nuovo template. A quanto pare, son riuscita a clonare i layers senza nemmeno volerlo. E tantomeno so come diavolo ho fatto.
Abbiate fede.

 

 

 

Au Revoir.

Andrò a Verona e magari anche alla Biennale a Venezia se qualcuno mi segue. Poi LuccaComics a ottobre.
Non ci vado “alla faccia tua”. Ti ho aspettato per due mesi. DUE MESI. Due…
Ora ci vado PER ME. E solo per ME.
Non posso permettermi di far girare tutto intorno a qualcun altro. L’ho fatto e sono stata una stupida. Io posso capire tutto, meglio di quanto tu creda. Mi stai sottovalutando.
Ma hai sempre scritto sul tuo blog. Sempre risposto su quello di altri.
UNA FRASE POTEVI SCRIVERMELA.

A me. Per me.
Io non chiedevo, e non speravo, altro.

Nient’altro.
Sembra che tu ancora non l’abbia ancora capito, dopo 6anni…

 

postato da: alkar alle ore 13:33 | Permalink | commenti (2)
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