Alle volte…ti fermi a pensare un po’.
Così... E ieri sera, una volta finito i giochi…e anche nel pomeriggio, mi è sembrato tutto molto strano. Ieri il nonno è morto.
Ma non era per quello…lo era per come mi guardava certa gente. Gente che conosco.
Io non so, ho una concezione della morte, nella mia testa, che deve cozzare abbastanza con quella della maggior parte della gente che mi sta intorno.
Si è vero, sono cattolica-per imposizione,diciamo-, battezzata…ma non sono un tipo che si definirebbe “religioso”.
Indi…a me tutto quello che gira intorno sta stretto.
E poi…il nonno aveva la bellezza di 89anni. Ottantanove…caspita. Ci farei la firma. E pure la controfirma. Non so voi…
Anche perché fino ad 84 anni, non ha mai avuto nulla. Andava ancora a “spigolare” [per chi non sapesse: andare a raccogliere le pannocchie rimaste nei campi dopo che son passati a tagliare il granoturco]…in bicicletta con i sacchi del grano…un pericolo forse, ma lo faceva.
Poi è morta la nonna. E si è lasciato semplicemente invecchiare.
Era tranquillo e questa è l’unica cosa che conta. Semplicemente…alla fine.
Io non ci vedo nulla di tragico o estremamente catastrofico.
E mi guardavano come se dovessi piangere e disperarmi per forza.
L’unica volta che ho pianto per qualcuno che è morto, è stato con mio zio, da sola e nemmeno troppo. Ma era giovane…ed era l’unico con la vena artistica in famiglia. Sarebbe stato bello andare avanti…già.
Io semplicemente la prendo come cosa naturale…prima o poi, è lì che si arriva, no?
E sinceramente arrivarci a 90 anni così…beh, ditemi voi se è un male o un bene.
Un messaggio che mi arriva…rispondo che sto bene…e mi dicono”non esagerare adesso”.
Ma che devo fare?!?
Sto bene. Davvero. E non esagero proprio niente. Mi spiace…certo, è mio nonno, mi spiace per papà, non è mai bello quando manca qualcuno, ma…non dovrò stare a disperarmi? Fra un po’ ci si vede ancora, nonno. Non si scappa mica…almeno, non fino ad ora.
Poi un altro che mi dice che avrebbe preferito dirgli che gli dispiaceva di persona…che cambia se te ne sei andato da un anno e qualche mese? Non ci sei stato fino ad ora, va bene anche via sms.
Eviterei anche il funerale, se possibile. Non sopporto l’odore dei fiori così…fa caldo…troppo…
Mi cremeranno. E spargeranno le mie ceneri da qualche parte che non ho ancora deciso. Non voglio una bara intorno. E tantomeno stare al quinto piano di un condominio di loculi.
Ma è così strano vedermi in giro…?
Non mi dispero per queste cose. Mi spiace, non riesco.
Vedetemi un po’ come volete…ma quelle occhiate mi dan fastidio.
Tanto.
Au revoir…



