Non sono mai stata un granchè ad iniziare i discorsi. Per argomentarli ho un po’ più di pratica, diciamo.Non amo rimanere fuori in disparte dalle discussioni, anche se non mi riguardano direttamente. Pregio o difetto non sta a me decidere. A me piace.
Capita a volte, purtroppo, che io non possa intervenire direttamente.
Non so perché, ma io per un motivo o per l’altro, finisco per trascrivere a pc cose che in primis non dovrebbero lasciare determinati luoghi e poi perché sinceramente mi sembra abbastanza stupido.
Sto parlando di una mozione del mio Comune per intitolare la nuova Sala Consigliare ad una persona deceduta. Una persona che loro definiscono “Eroe”. Il “loro” sta a simboleggiare la mia non simpatia per il partito in carica. Mio zio è capo della giunta comunale e per questo io mi trovo a stampare queste…cose…che dovrebbero essere ufficiali e non ancora ufficializzate. Problemi interni ai pc?mah…comunque sia non credo di stare a far torto a nessuno visto che sono i primi a vantarsi dei loro intenti.
~Il 14 aprile del 2004 veniva ucciso a sangue freddo in Iraq Fabrizio Quattrocchi dopo esser stato sequestrato da ignoti criminali insieme ad altri tre colleghi, Umberto Cupertino, Maurizio Agliana, Salvatore Stefio~
Così inizia la mozione. Già capito di cosa sto parlando, eh…?
Facciamo un po’ di ricerche…
da: http://www.kelebekler.com/occ/dyncorp.htm
Facendo una ricerca in rete, si scoprono varie cose interessanti sulla società americana Dts e sulla sua figlia Dts Llc, che è quella da cui dipendevano Quattrocchi e gli altri tre italiani rapiti in Irak.
un gruppo da 90.000 dipendenti e 11,3 miliardi di dollari di fatturato nel 2002. dal sito della Csc si evince che le attività aerospaziali e di difesa (a&d) siano solo una piccola parte del loro business (che comprende anche: attività assicurative e bancarie, consulenza alle imprese, manutenzione di aerei ed elicotteri militari, conduzione di ricerche oceanografiche con una flotta di navi di proprietà, gestione di call center dell'amministrazione pubblica).
Di cosa si occupa la Dts […]? Mi preme sottolineare che le mie fonti sono relativamente istituzionali: per esempio i siti della Federation of American Scientists (Fas) e di corpwatch, che si occupano (tra l'altro) da anni di monitorare le attività militari e di intelligence del governo americano e delle multinazionali.
[…]
3.. La Dts gestisce per conto dell'amministrazione americana la riorganizzazione dell'attività poliziesca e giudiziaria in Irak.
[…]
5.. La Dts è stata condannata in tribunale dopo che un'ispettrice dell' Onu aveva accusato i suoi uomini di aver ridotto in schiavitù e costretto alla prostituzione, in Bosnia, donne e ragazzine minorenni[…]
9.. La Dts gestisce diversi poligoni di tiro atomici in giro per gli Usa.
Insomma, la questione mi sembra ben spiegata dal Washington Post:
"The U.S. government increasingly relies on civilians to perform jobs once reserved for the military, including [.] training Iraq's new armed forces and providing security for foreign leaders".
In altre parole: un tempo sarebbero stati soldati reclutati dallo stato americano, ora sono soldati privati che forniscono servizi alle forze armate americane in outsourcing. Mi correggo: sono soldati privati quando sono cittadini americani: se invece si tratta di cittadini stranieri, in particolare cittadini di stati che al momento non hanno dichiarato guerra all'Irak (come l'Italia), si tratta di mercenari secondo la convenzione Onu contro il reclutamento, l'uso, il finanziamento e l'addestramento di mercenari, ratificato dall'Italia attraverso la legge 210/1995.
[Gli articoli apparsi originariamente su questo sito possono essere riprodotti liberamente,
sia in formato elettronico che su carta, a condizione che
non si cambi nulla, che si specifichi la fonte - il sito web Kelebek http://www.kelebekler.com -
e che si pubblichi anche questa precisazione]
da: http://www.repubblica.it/2004/d/sezioni/politica/iraqita2/quatt/quatt.html
Vita e morte di Quattrocchi tutto per diecimila euro
di MARCO PREVE
GENOVA - E' un ex mercenario genovese oggi diventato intermediario di uomini, l'uomo che rifornisce di body guard liguri il territorio iracheno. E' grazie a lui che a novembre, anche Fabrizio Quattrocchi, 36 anni, è partito per Bagdad, a guadagnare i suoi diecimila euro al mese. Lui come altri 4 genovesi - e altri dieci starebbero per partire - che ieri hanno subito telefonato a madri e fidanzate per rassicurarle.
E si scopre così, che i Mastini della guerra esaltati da Forsyth e quelli immortalati in balia dei loro rapitori da Al Jazeera, sono due entità che non si incontreranno mai. Fabrizio Quattrocchi nel suo curriculum vanta un passato da soldato riservista, ma in fanteria - niente corpi speciali - e un'ottima conoscenza del tae-kwondo.
[…]Ma come si passa dalle discoteche e dai ragazzini impasticcati, al mestiere di soldato privato?
"Via internet - spiega Roberto Gobbi, titolare della filiale ligure della Ibsa, la società da cui dipendeva Quattrocchi - arrivano le richieste, noi forniamo curriculum e disponibilità, e ci si accorda. Ma tutto dipende da chi garantisce. In questo caso il nostro contatto è un mercenario genovese che adesso recluta in giro per il mondo. Fabrizio e gli altri erano laggiù per tre ragioni: istruire alle tecniche di security il personale del luogo; protezione di magistrati, manager; difesa di strutture, oleodotti in particolare. Ma non chiedetemi cosa stesse facendo esattamente. Non lo so davvero, perché gli incarichi esatti li si apprende soltanto sul posto. Sapevamo che ultimamente la situazione, in Iraq, era molto difficile. Sia per i ribelli, ma anche per gli iracheni filo-americani che ce l'hanno con le milizie private. Per loro gli stiamo rubando del lavoro e so che ci sono spesso dei problemi". Proprio per questo, a partire sono sempre body-guard estremamente qualificati[…]Lo spiega un collega di Fabrizio arrivato a difendere la privacy dei famigliari del rapito. Racconta di essere un ex ufficiale dell'esercito iraniano: "Ho combattuto contro Saddam, quelli io li conosco bene. E' stato un agguato. Sarebbe andata diversamente se li avessero trovati armati".
…
Io mi fermerei qui. Il web è pieno di elogi e no a Quattrocchi e non mi sembra il caso di riportarli tutti. Mi preme mettere in chiaro alcune cose:
- non voglio affermare che la sua morte sia stata una buona cosa, lungi da me pensare una cosa simile;
- il suo omicidio non doveva avvenire, come quello di molti altri;
- mercenario o no, sapeva a cosa andava incontro;
- era addestrato e preparato psicologicamente, o non sarebbe stato lì;
Detto questo riporto altre frasi scritte nel documento in mio possesso (e a cui per ora non posso rispondere...):
~Nonostante la loro attività li mettesse ogni giorno a rischio della vita, come è poi effettivamente, e purtroppo, accaduto, Quattrocchi e suoi colleghi sono stati additati nel nostro Paese da alcuni ambienti della sinistra come mercenari e guerrafondai e lui stesso, secondo le notizie giunte dall’Iraq, sarebbe stato ucciso perché arbitrariamente ritenuto una spia;~
~ Le ultime parole pronunciate da Fabrizio Quattrocchi testimoniano il suo grandissimo coraggio e la sua fiera dignità di cittadino italiano, che nel momento in cui si trova a dover affrontare la morte dedica un estremo pensiero al suo Paese, come altri hanno fatto prima di lui nella storia italiana ottenendo la qualifica di “eroi”~
Capisco il nazionalismo che pare ossessioni la destra (almeno nel mio paese) e capisco anche che il gesto estremo di Quattrocchi nel pronunciare quella sentita (spero) frase sia di indiscutibile effetto.
Però…che differenza c’è tra lui ed altri giustiziati…? Tra i soldati che fino ad ora sono morti non solo in quelle zone, ma anche in Bosnia e nel Kosovo…tra lui e i 19 della Strage di Nassyria (per dovere di cronaca devo ammettere che a loro è stata intitolata la piazza adiacente alla sala consigliare, che però non è ancora stata munita di iscrizione –ma ci sono DUE stemmi del comune non so a far cosa- e nessuna proposta di commemorazione annuale e osservazione di un minuti di silenzio- come chiesto per Quattrocchi e la Sala Consigliare)…e tra lui e migliaia e migliaia e migliaia di persone morte per il proprio lavoro come i due Carabinieri uccisi poco tempo fa.
Una differenza c’è…loro non hanno nemmeno avuto il tempo di dire aiuto.
Non è che mi son svegliata una mattina con la voglia di polemizzare su questo o quello.
Solo mi andava di scrivere visto che ultimamente non parlo quasi con nessuno. Mah…
Mi sovviene ora sotto gli occhi un altro articolo da cui:
[…]Ma se nel giorno della beffa subita da An e Forza Italia a nome della minoranza i Ds avevano messo sullo stesso piano il genovese trucidato barbaramente dai terroristi iracheni e Carlo Giuliani, morto mentre cercava di uccidere dei carabinieri, ieri, gettata la maschera alla quale avevano creduto i consiglieri di opposizione, i Ds sono riusciti a fare di peggio. Non hanno neppure preso in considerazione l'idea di offrire lo stesso cippo che con estrema solerzia avevano concesso al no global sceso in piazza armato e mascherato.[…]
Non voglio schierarmi con i No Global perché non vedo nella loro distruzione sistematica una buona motivazione per rivendicare quello che dicono. Però è anche vero che Carlo era un ragazzo che probabilmente fu fomentato all’idea di partecipare ad una cosa del genere, forse nemmeno comprendeva a fondo le motivazioni; molti di loro sono estremisti e per questo, per l’esagerazione che promuovono, scadono nel torto troppe volte. Ma è anche vero che la pallottola che l’ha raggiunto è partita da un altro ragazzo…un poliziotto vent’enne in servizio di leva o da poco finito, se non ricordo male, forse spaventato…forse anche lui fomentato dall’idea di sta lì in mezzo con una pistola carica. Non era un militare esperto. E forse non doveva essere messo in mezzo ad una cosa così delicata. Secondo me c’è stato torto da entrambe le parti. Non dovevano gli uni e non dovevano gli altri. Però questa è la mia opinione.
E qui chiudo, ponendo una semplicissima domanda…
Ma di Nicola Calipari, qualcuno, si ricorda ancora…!?
Au Revoir
ps: avrei altro e altro da dire, ma per scarsa cultura politica mi limito ad esprimere personali opinioni non entrando molto nel particolare. Ieri sera su La7 c’era un programma di cui non ricordo il nome che mostrava stralci di vita di adolescenti in quel di Milano. Interessante…
alcuni appunti sulla mia vita: (tanto non credo che leggano in molti, è più un promemoria mio)
- il 27.02 era il mio compleanno che ho trascorso tranquillamente e piacevolmente a casa;
- il 7.03 ho preso la patente, un po’ in ritardo ma ora ce l’ho…;
- dal 20.03 parteciperò allo stage di colorazione a pc che Sergio Algozzino terrà alla mia scuola, sinceramente non vedo l’ora di “conoscerlo” dal vivo…^^;
- i miei hanno prenotato il viaggio a Vienna, quindi il 25.04 sarò in trasferta per 4giorni, vediamo di farli fruttare;
Au revoir2…

