Ora è chiaro a tutti
ENRICO RUGGERI E’ STATO RAPITO DAGLI ALIENI
Non c’è altra spiegazione.
Gli autori del programma che conduce poi…penso siano entrati proprio in contatto con il divino.
Martedì scorso, 13 febbraio 2007, si è toccato (ancora) il fondo su italia 1.
Niente, di nuovo ok. Ma diciamo che quando si sfiorano determinati argomenti, il mio orgoglio è un po’ più ricettivo.
Argomento della puntata: GIOVANNA CASOTTO.
E vi chiederete, chi è sta qua!? Diciamo non proprio quella che hanno descrutto loro, o meglio, non del tutto.
No, non la conosco personalmente, ma a volte gira nella mia scuola.
Si, ha frequentato la Scuola del Fumetto di Milano.
Si, quel Giuseppe Calzolari è veramente il direttore di questa scuola.
E si, è una disegnatrice di fumetti erotici.
Riconosciuta a livello internazionale.
Ha una splendida mano, Giovanna. Classica, morbida. Sensuale.
Fino all’inizio di quest’anno scolastico, a ottobre 2006, non l’avevo mai vista in viso. Non sapevo fisicamente riconoscerla. Un giorno, però è arrivata una donna in classe nostra per salutare il nostro insegnante di fumetto e sentendo lui dire: “ciao Giovanna”, ci siamo guardati ed un pensiero è partito a tutti: “la Casotto!”. Pelliccia…capello cotonato…decolté in mostra e rossetto più rosso che mai. Si è aggirata con fare sospetto tra i tavoli, sorridendo e non spiccicando parola se non con Beppe. L’impressione mia è stata quella di trovarmi davanti una maschera. Ed in parte è stato anche confermato da qualcuno che la consoce un po’ di più. Non è così. È una persona timida e la parte dell’oca provocante DEVE farla.
Questo un po’ per commentare i suoi pochi interventi nella trasmissione.
Certo non sta a me difenderla. Non ne ha bisogno.
Però c’è questa cosa di fondo che mi da fastidio…
…MANARA CHE CAZZO CI FACEVA IN MEZZO ALLE PUPE, OMAR MONTI e QUALCHE ATTRICE HARD!?(in quel contesto, ovvio...poi fuori fa quel che vuole).
Adesso, non che mi aspettassi che avrebbero parlato seriamente di fumetto.
Ma da qui a impostare una puntata per arrivare a fare la fatidica domanda a Monti…ce ne passa.
A Manara do solo atto di aver tentato di spiegare a Ruggeri che il nostro non è un passatempo ma un lavoro.
Alla Casotto rimprovero solo il fatto di non aver risposto alle domande di Ruggeri in modo sensato.
Magari se avesse detto che effettivamente, anche dietro a quel genere, c’è una storia e non è che parti e disegni al volo ma te la studi, ripeto, MAGARI ci si faceva un po’ più bella figura.
Non per altro, ma NON e’ così.
Non ti alzi la mattina e dici: OHIBO’, ADESSO FACCIO 48 TAVOLE, COMINCIAMO DALLA PRIMA… Eh no…
Che cavolo. Già siam qui che il 90% delle persone ancora ci chiede:” MA DAIII…FAI I FUMETTI!?COME VANNO I TUOI DISEGNINIII!?!”…fuck.
Di tutto c’è bisogno tranne che di una troiata del genere.
E l’autore di quel programma scrive fumetti!? AHHAHAHHA. Ma non fatemi ridere. Scrive. Punto.
Il fumetto è un'altra cosa.
Uno che lavora con i fumetti, una puntata del genere non l’avrebbe nemmeno pensata.
Chiudendo il discorso ( quale poi…)
1. non siamo dei cerebrolesi
2. non ci si alza la mattina e si dice: ok,disegnamo qualcosa che poi si va a far fumetti
3. anche il fumetto erotico comporta lavoro e storie da scrivere-disegnare-argomentare.
5. qui ci si fa il culo, e non è piacevole sentirsi denigrati da una cricca di perversi assatanati di cosce e mutandine non lavate.
6. detto questo, ovviamente, ci si diverte anche.
Ma in fondo adesso, dopo quella puntata, siamo tutti un po’ più tranquilli e contenti di stare al mondo: QUALCUNA A MONTI GLIEL’HA DATA.
E questa, per Ruggeri, era la cosa più importante da dire.

