con il naso all' insu' rimango a guardare
questa luna che sanguina
antenne. parabole e cristi da scordare
quando dei passi tacco dodici battono sul marciapiede
solo tu puoi capire
quanto puoi restare ad aspettare
come un bimbo a guardare
solo come un cane a pensare
c'è chi ti vuole ed è impossibile
ma volerlo è inevitabile
note. violini e pianoforte
vorresti che ti prendesse
con violenza immensa entrasse
da una porta che non sai più dove si trova
cerca finchè vuoi nemico mio
e forse un giorno mi lascerò trovare
ora vorrei solo che questo cielo cadesse
e riprendesse a volare.
con il naso all'insù rimango a guardare
questa luna che sanguina
come un bimbo a sognare
di sollevarsi e andare
-appunto: CRISTICCHI...GRAZIE-

